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In occasione del conferimento alla cittā di
Barletta della Medaglia d'Oro al Valor Militare, ho sentito la necessitā di ritornare al
punto di partenza di questa lunga battaglia. Nel 1995, con l'intento di fornire una
lettura oggettiva degli avvenimenti del settembre '43, scrissi, con mio marito, il saggio
"8 settembre 1943 - L'armistizio a Barletta". Con esso intendevo dimostrare,
documenti alla mano, al di lā delle letture di parte o di preconcetti faziosi che tanto
erano in auge, che i tedeschi avevano aggredito la nostra cittā con preordinata volontā
e che i soldati del Presidio di Barletta avevano fatto ciō che la legge dell'onore
militare aveva loro imposto: avevano resistito. Ed alla fine, come sempre accade, l'unica
cosa che resta č la veritā. Dopo sessant'anni quegli eroi silenziosi, vedono
riconosciuto il loro valore, vedono la gente, per la quale non hanno esitato a mettere in
gioco la loro vita e la loro libertā, inchinarsi e rendere loro l'onore che meritano. Per
questo ho ritenuto doveroso con la seconda edizione del mio saggio, aggiornata nei
contenuti e nella veste grafica, continuare la divulgazione della conoscenza di quei fatti
che furono tra i primi episodi di resistenza all'occupazione nazista in Italia. Il libro sarā disponibile, dopo la sua
presentazione prevista il 23 aprile 2004 nell'ambito delle manifestazioni per il conferimento della
Medaglia d'Oro al Valor Militare, nelle librerie. Il ricavato sarā interamente
devoluto ai missionari comboniani che con Padre Tarcisio Pazzaglia, proseguono l'opera del
missionario barlettano Padre Raffaele Dibari, ucciso da criminali ribelli l'1 ottobre 2000
nel nord dell'Uganda. |